Home NotizieMemecoin IoTeX offre 431k$ di bounty per il ritorno dei fondi rubati: 48h per evitare la corte

IoTeX offre 431k$ di bounty per il ritorno dei fondi rubati: 48h per evitare la corte

by muhammed
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IoTeX sta tentando una mossa rapida e pubblica dopo l’exploit del ponte ioTube. Il team ha dichiarato che pagherà una bounty white-hat del 10% se l’attaccante restituisce i fondi rubati entro 48 ore; secondo i report, l’offerta riguarda circa 4,3-4,4 milioni di dollari in asset. Al prezzo attuale, ciò colloca la ricompensa vicino ai 431.000 $ se il valore residuo dei fondi si calcola sulla quantità di bitcoin tracciata. Il messaggio di IoTeX è chiaro: restituisci subito i fondi e il caso si chiuderà come recupero invece che come causa legale.

Il problema centrale non è stato una breccia nella catena Layer 1 di IoTeX. I report indicano una chiave privata compromessa legata alle operazioni del ponte sul lato Ethereum. Ciò è rilevante perché cambia il modo in cui trader e builder valutano il rischio: non si tratta di un bug di smart contract individuato in codice revisionato, bensì di un fallimento nel controllo delle chiavi, oggi uno dei maggiori punti deboli nella sicurezza crypto. In parole povere, la serratura non è stata forzata: hanno preso la chiave. Per questo la vicenda rientra in un trend più ampio: gli attaccanti continuano a colpire persone, flussi di lavoro e custodia delle chiavi, non solo il codice.

C’è anche un contrasto sul totale del danno. Alcuni report stimano l’impatto diretto a circa 2 milioni di dollari, mentre analisti on-chain hanno calcolato una cifra maggiore considerando swap, attività di minting e spostamenti cross-chain. Questo divario è comune negli exploit crypto: da un lato si conta il prelievo diretto, dall’altro tutti gli effetti a valle, inclusi asset mintati o wrappati. Entrambi i numeri contano: quello basso aiuta a stimare il colpo diretto a tesoreria e utenti; quello alto mostra stress di mercato e danno reputazionale.

Il percorso di riciclaggio spiega perché il recupero è difficile. Gli analisti affermano che l’attaccante ha mosso i fondi in ETH e poi ne ha trasferita una parte verso bitcoin tramite THORChain. Una volta che gli asset attraversano catene e swap, le tracce possono ancora esistere, ma congelare e recuperare diventa molto più arduo. IoTeX dice di aver tracciato i movimenti e identificato indirizzi bitcoin legati all’exploit. CoinDesk riporta circa 66,6-66,78 BTC in quegli indirizzi. Con il bitcoin a circa 64.582 $, il valore è di ~4,30-4,31 milioni di dollari, in linea con la stima alta della perdita e mostra perché la bounty resta in piedi.

La reazione del mercato fornisce un buon segnale per i trader. IOTX è crollato dopo l’exploit, da ~0,0054 $ a <0,0042 $, per poi rimbalzare. Questo pattern mostra spesso “vendita d’urto, poi price discovery”: prima il panico, poi il prezzo si stabilizza quando il mercato vede che la catena gira ancora e il danno può essere contenuto. Attualmente IOTX scambia vicino a 0,004593 $, sopra il minimo ma ancora lontano dai livelli precedenti, -18,9 % in sette giorni. Il range 24h è 0,004191-0,004766 $: volatilità alta e venditori attivi.

Il volume è la seconda parte della storia grafica. CoinGecko mostra ~6,32 milioni di $ di volume 24h su IOTX, +47 % sul giorno prima. Quando il prezzo crolla e il volume sale, di solito significa uscite forzate, ri-prezzamento rapido e posizionamento short-term intenso. Quando il prezzo rimbalza con volume ancora elevato, possono entrare compratori value, ma anche solo rotazione di rischio per un rapido bounce. Qui il rimbalzo sembra più un movimento di sollievo che un inversione di trend, perché il token resta ben al di sotto dei livelli pre-exploit.

Il filo conduttore di tutti questi argomenti è la fiducia. L’exploit riguardava la fiducia nel ponte e nella custodia delle chiavi. Il movimento di prezzo riguarda la fiducia del mercato. La bounty riguarda la fiducia nell’applicazione e nella negoziazione. IoTeX cerca di ricostruire fiducia tracciando fondi, segnalando indirizzi e rilasciando un aggiornamento dei nodi con blacklist di EOA malevoli. Questo può contenere rischi futuri, ma i trader guarderanno due cose: se qualche fondo verrà restituito e se il team mostrerà una gestione delle chiavi più rigorosa. In crypto, recuperare non significa solo riavere le monete, ma anche dimostrare che la stessa strada non può essere percorsa di nuovo.

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